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Chiesa di San Pietro

sanpietroIn un documento del 1118 ritrovato nell’inventario dei beni  dell’Abbazia di San Solutore, si parla di due chiese a “Castaniola”: quella di Santa Maria e quella di San Pietro.
La Chiesa di Santa Maria è quella facente parte del Monastero (sconsacrata nel 1861), la seconda è quella odierna del cimitero. La sua fondazione può essere fatta risalire intorno all’anno 1000 in quanto ne parla, in un documento nel 1037, Landolfo Vescovo di Torino.

L’attuale aspetto è molto diverso dal suo stile primitivo, poiché interessato a numerosi restauri. Nel 1454, l’allora Sindaco di Castagnole, in un atto del Comune trascrive  le dimensioni della Chiesa le cui caratteristiche rispecchiano le attuali.Nel 1548 cioè circa 100 anni dopo, la comunità castagnolese, fece pressione sul Prevosto (Don Bonifacio dei Conti di Scalenghe) affinché provvedesse al restauro in quanto la Chiesa era in parte diroccata.

Dallo stesso documento è possibile avere un’idea  del suo interno: una cappella della SS. Trinità di patronato delle famiglie Gariglietti  e Canavosio; un altare dedicato a San Antonio di patronato della famiglia Boretto, un altare all’Assunta della famiglia Pinardi, una cappella dello Spirito Santo di patronato dei Conti Piossaco-Scalenghe. Nel pavimento della sacrestia vi era un ossario ed attorno alla Chiesa  il camposanto, secondo il costume antico.

L’affresco visibile all’interno della Chiesa , raffigurante  la Vergine con il Bambino, è probabile opera del Maestro di Cercenasco o di un allievo della sua scuola (fine del 1400 e l’inizio del 1500). La Chiesa di San Pietro rimase parrocchia fino al 1672, anno in cui la prevostura fu trasferita nella nuova Chiesa di San Rocco.