sfondo testata


Percorso pagina:


Storia

Il nome di Castagnole deriva da “castagna” come rappresenta lo stemma comunale che riporta  un castagno sormontato da una corona con la scritta latina “Non inter ardua montium” (Non tra le asperità dei monti).

Castagnole_Piemonte-StemmaIl determinante “Piemonte” è stato aggiunto nel 1864 con un “regio decreto” di Re Vittorio Emanuele II per distinguerlo dagli omonimi centri delle Langhe e del Monferrato.

Le prime tracce di insediamenti umani nel territorio castagnolese si hanno con un ritrovamento di un deposito di asce da lavoro risalenti all’era del “bronzo antico”: siamo dunque intorno al 2000 a.C..Il primo documento in cui si fa riferimento a Castagnole Piemonte  è del 1037 ed indica che il territorio era compreso nella contea di Torino.

I primi signori di Castagnole furono i vescovi di Torino, seguiti nel XIII sec. dai conti di Piossasco del ramo De’ Rossi. Questo periodo fu il momento di maggior rilevanza storica per il nostro comune in quanto a Pietro, signore di Castagnole, furono assegnati il castello ed il villaggio di Piobesi.

Nel 1500 risulta essere  feudo dei conti di Piossasco e successivamente (intorno al XVIII secolo) passò in modo definitivo  sotto la signoria dei Savoia.Fra i personaggi illustri del nostro Comune abbiamo lo scultore A. Lavy che visse alla corte di Re Carlo Alberto e che lasciò alcune opere a Castagnole, quali l’altare dedicato a San Luigi e quello alla Madonna Assunta nella Chiesa di San Rocco, la statua in gesso della Consolata (copia di quella in argento che si trova a Torino nel Santuario omonimo).

La frazione Oitana ha dato i natali a Monsignor Giovanni Battista Pinardi, Vescovo ausiliare della Diocesi di Torino e per il quale è in atto il processo di beatificazione.

Sono disponibili presso la Biblioteca Comunale due libri che trattano della storia dI Castagnole Piemonte:

Castagnole Piemonte nella storia – dalla preistoria al XVII secolo di Matteo Enzo Crucco

Castagnole Piemonte fra storia e cronaca – nei secoli ottocento e novecento di Gervasio Cambiano